03/04/2026

Via Longhena, Finizio: “Materiali ludici e didattici ancora in buono stato abbandonati all’esterno: quale destino?”

Le immagini che giungono dal cantiere di via Longhena per la realizzazione del polo dell’infanzia pongono interrogativi sulla corretta gestione del patrimonio comunale. Dopo i lunghi ritardi che hanno interessato l’avvio dei lavori, a destare preoccupazione è oggi il trattamento riservato ai materiali didattici e ludici della struttura. Grazie alle segnalazioni di alcuni genitori del quartiere mi sono recato sul posto raccogliendo le testimonianze dei residenti: da almeno due settimane, giochi e arredi – apparentemente ancora in buono stato e integri – sono stati collocati all’aperto, esposti a pioggia e vento. 
È inaccettabile vedere beni acquistati con il denaro della collettività lasciati deperire sotto le intemperie. Ovviamente il problema è minore solo per i pochi giochi già destinati all’esterno che, comunque, si sarebbero potuti coprire visto l’inutilizzo da anni o, meglio, assegnare ad altri nidi o realtà del territorio. Chiedo quindi a Rapinese e Roperto per quale ragione non sia stato previsto un piano di recupero: non era possibile stoccarli adeguatamente per riutilizzarli in altri asili comunali o, in alternativa, donarli alle numerose realtà associative del territorio che ne avrebbero bisogno? Qual è il destino di quel materiale? Se venisse confermato lo smaltimento di beni ancora utilizzabili, ci troveremmo di fronte all’ennesimo episodio di superficialità amministrativa. Una ‘cifra stilistica’, del resto, quella di questa Giunta, fatta di sciatteria nella gestione dei dettagli e mancanza di visione sociale e attenzione ai servizi per l’infanzia.

Francesco Finizio, referente scuole PD Como


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