“L’inizio dei lavori di riqualificazione dell’area abbandonata di via Castellini ci rende molto felici. È il risultato di oltre un anno e mezzo di presenza e di iniziative che hanno coinvolto anche l’ambito regionale del PD comasco e il comitato dei cittadini (un doveroso ringraziamento va a Romano Fasciani). E’ stato fatto un altro importante passo in avanti per smuovere la situazione: dopo una prima pulizia, ora il recupero dell’area degradata sembra finalmente concretizzarsi” dichiarano il segretario cittadino del PD Daniele Valsecchi e il segretario del circolo di Como Convalle Alessandro Rossi.
“Ovviamente l’impegno non finisce qui, perché si tratta solo di un ottimo inizio. Una volta che l’area sarà sistemata, servirà lavorare per valorizzare la zona e lo spazio, di modo che possa essere finalmente messo a servizio dei cittadini e fruibile a tutti. Continueremo a monitorare la situazione e a impegnarci per un completo recupero”.
Basta tenere bloccata la situazione, basta pesare sui cittadini. La diatriba tra l’Amministrazione e il Carducci ha visto oggi una nuova decisione, che ha dato nuovamente torto al sindaco e alla maggioranza. Il nostro pensiero, però, in questo momento, va alle continue cause legali. I cittadini sono stanchi di un contenzioso che tiene solamente bloccato un immobile, mentre associazioni, istituzioni, scuole restano in un’attesa che appare eterna. Senza contare la quantità di soldi pubblici che vengono impiegati per le cause legali. Invitiamo, pertanto, come fatto anche dal Giudice, entrambe le parti a un confronto civile e rispettoso per trovare una soluzione che consenta finalmente la piena fruibilità di un immobile per attività culturali e di studio per le quali è stato edificato. La città ha grande bisogno di spazi pere queste attività.
Non possiamo però non sottolineare che nell’ordinanza viene disposto al Comune di “cessare da qualsiasi attività che cagioni molestia e/o turbativa all’Attività dell’Associazione Giosuè Carducci Pro Cultura Popolare”. Di certo, avere un Amministrazione che ostacola l’attività di un’associazione culturale che tanto ha fatto per Como, non è accettabile.
Partito Democratico di Como e Svolta Civica
Con l’arrivo della bella stagione, la città di Como rischia di vedere uno dei suoi luoghi più belli e frequentati chiuso per lavori, chissà ancora per quanto tempo. L’Amministrazione non ci venga a raccontare la solita favoletta. Facile prendersi meriti quando le cose vanno bene e scaricare la colpa sulle aziende quando i lavori sono in ritardo. C’è sempre una responsabilità politica. L’assessore al verde Bodero Maccabeo si prenda le proprie colpe, tanto più che in questo caso si trattava solamente di realizzare un’opera ereditata dalle Amministrazioni precedenti, e renda conto dei ritardi e dello stato di avanzamento delle opere. I cittadini meritano efficienza e informazioni chiare.
I consiglieri comunali del PD Patrizia Lissi e Stefano Legnani
“Il Partito Democratico comasco torna a ribadire con forza, come ha sempre fatto, la sua ferma contrarietà al progetto di innevamento del San Primo”. Questa la dura presa di posizione della segretaria del PD comasco Carla Gaiani.
“Un progetto che prevede l’innevamento artificiale a una così bassa quota (meno di 1.200m slm) per realizzare una pista baby di poche centinaia di metri, che non tiene conto del cambiamento climatico che anche qui, nella provincia di Como, mostra tutta la sua evidenza, non solo è anacronistico ma anche insostenibile ambientalmente e finanziariamente. La produzione di neve artificiale, infatti, comporta sempre il ricorso a grandi quantità di acqua oltre che di energia che, in tempi di crisi idrica, rendono il progetto economicamente difficile da sostenere”.
“Per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio o insinuazione strumentale – puntualizza la Segretaria dem comasca -, tengo inoltre a sottolineare che i 3 milioni di euro stanziati a livello statale dal Ministero dell’Interno con l’avallo di tutte le forze politiche in Parlamento, riguardano specificatamente la “riqualificazione del compendio Monte San Primo” e non certo la costruzione dell’assurdo impianto di innevamento, con annesso bacino di accumulo e contenimento dell’acqua quale fonte di approvvigionamento per i cannoni da neve, allestimenti che, invece, vengono tutti finanziati da Regione Lombardia, Comunità montana Triangolo lariano e Comune di Bellagio”.
“La posizione del PD ad ogni livello è chiara: sì alla riqualificazione dell’area per il recupero dell’immobile ex colonia Bonomelli da destinare alla ricettività sociale o al turismo alternativo; sì alla ristrutturazione dell’Alpe del Borgo dedicato all’alpeggio; no all’impianto di innevamento”.
“Al Comune di Bellagio e alla Comunità montana Triangolo lariano lancio anche una proposta, perché non stralciare la parte dell’innevamento, così apertamente criticata ormai da molti, e progettare invece una riconversione turistica più in linea con uno sviluppo sostenibile? Altrimenti – conclude Gaiani – l’unica verità alla quale questo progetto rende realmente giustizia è quella di essere davvero fuori dal tempo”.
“Leggendo la relazione sul piano di organizzazione delle scuole, con la quale l’Amministrazione ha comunicato una serie di chiusure dal prossimo anno scolastico, salta all’occhio un passaggio che appare totalmente inspiegabile, alla luce della storia recente. Per l’asilo L.Carluccio di via Volta, si legge, l’ipotesi più percorribile è quella di spostarlo in via Passeri, sede dell’attuale asilo nido Magnolia, così come la scuola dell’infanzia Raschi” dichiarano il segretario cittadino del PD Daniele Valsecchi e la capogruppo in Consiglio comunale Patrizia Lissi.
“Ma come si spiega tutto ciò con l’operato di Rapinese nell’ultimo anno? L’asilo Magnolia è quello stesso asilo che Rapinese avrebbe voluto chiudere e per il quale i genitori si sono mobilitati con proteste e iniziative. Quella stessa struttura per la quale il Consiglio di Stato si è pronunciato, riconoscendone il valore della continuità educativa e scatenando la reazione del sindaco, che non aveva comunque riaperto le iscrizioni. Ora, invece, magicamente, è pronto a diventare il luogo di ben due scuole dell’infanzia. Nel frattempo, al Magnolia, a fronte di 11 richieste di iscrizione di nuovi bimbi, ne sono state accolte soltanto 6. Insomma, poche idee, ma molto confuse”.
“Un’intera area di pregio paesaggistico e naturalistico, sacrificata sull’altare irrispettoso del turismo di consumo. Questo rappresenterebbe la realizzazione del progetto del mega resort di lusso a Torno, sulla riva orientale del nostro lago. Una colata di cemento, una costruzione di 29mila mq di alberghi, spa, ristoranti, ville e servizi, con un consumo di suolo di ben 18 volte superiore a quello esistente, che lascerà, se realizzata, pesanti cicatrici a livello paesaggistico, naturalistico, storico e culturale”. Lo dichiarano la Segretaria provinciale del Partito Democratico Carla Gaiani e il responsabile Ambiente e Sviluppo sostenibile del PD Matteo Introzzi.
“La costruzione dell’hotel di lusso in una zona, quella del Lago di Como, sempre più segnata dall’overtourism, avrebbe conseguenze importanti anche per chi in quel territorio vive. Per non parlare della necessità di avere un sistema di servizi che già oggi è insufficiente”.
“Il futuro del nostro lago è il turismo e occorre gestirlo in maniera responsabile e sostenibile, senza andare a intaccare un paesaggio che già, come dimostrano i recenti fatti di cronaca, vive un equilibrio delicato – proseguono Gaiani e Introzzi – Occorre mettere in atto, a livello locale e non solo, politiche sostenibili di governo del territorio. Solo così le bellezze del nostro territorio possono essere preservate e lasciate in eredità alle generazioni future. Come Partito Democratico, quindi, terremo monitorata l’evoluzione del progetto, nella speranza non venga realizzato”.
“Il sindaco Malacrida lamenta il fatto che il progetto del resort su Torno non sia l’unico presente sul lago – concludono – Una giustificazione “del così fan tutti” che non ci piace e che è il contrario dell’avere una visione sostenibile e di rispetto per il territorio che tutti quanti, sindaci in primis, dovrebbero avere ben chiaro, nell’interesse della collettività”.
Ieri mattina, nella sede del PD di Como, si è tenuta la conferenza stampa in cui è stato presentato il lancio della raccolta firme a sostegno dell’iniziativa di legge popolare per la riforma della sanità lombarda.
Sono intervenuti la capogruppo del PD alla Camera dei Deputati Chiara Braga, il consigliere regionale Angelo Orsenigo, la segretaria provinciale Carla Gaiani, insieme al vicesegretario Edoardo Pivanti e il medico ospedaliero e responsabile del dipartimento sanità del PD comasco Paolo Furgoni.
Qui il video della conferenza realizzato da CiaoComo: https://www.youtube.com/watch?v=uT7B_g5CulU
Di seguito il servizio di EspansioneTV: https://www.espansionetv.it/2024/04/22/raccolta-firme-per-una-nuova-sanita-lombarda-liniziativa-del-pd-a-como-e-provincia/
A scuola di amministratori comunali con il Partito Democratico comasco. In vista della prossima tornata elettorale, che vedrà 89 Comuni della nostra provincia andare al voto l’8 e il 9 giugno prossimi, il Partito democratico della Provincia di Como ha organizzato un corso di formazione base per amministratori locali. Si terrà venerdì 19 aprile, dalle ore 18.30 alle 21.30, e sabato 20 aprile, dalle ore 9.30 alle 16.30, presso lo ‘Spazio Volta’ della Biblioteca comunale di Lurate Caccivio, in via Volta 3.
Una due giorni che spazia dalla conoscenza generale di che cos’è il Comune, quali sono i suoi organismi, le sue funzioni e i meccanismi di funzionamento, a lezioni mirate ad approfondire argomenti in settori chiave (bilancio e partecipate, ambiente, comunicazione, servizi alla persona, cultura), per finire con una simulazione dell’attività del Consiglio e della Giunta. Tra i molti relatori: Mauro Guerra, Mario Lucini, Lorenzo Spallino, Tommaso Stufano; con gli interventi politici affidati alla Capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, alla Segretaria regionale e parlamentare dem, Silvia Roggiani, al consigliere regionale Pd, Angelo Orsenigo.
“Un percorso formativo aperto, rivolto a tutti i candidati e cittadini che vogliono impegnarsi all’interno del proprio Comune – dichiara la segretaria provinciale del Pd Carla Gaiani –. L’obiettivo è quello di fornire gli strumenti, concettuali e pratici, di base necessari a svolgere il ruolo di amministratore locale ma anche un’occasione, per chi ha già una certa un’esperienza amministrativa, per approfondire temi e aspetti differenti della governance locale,”.
“È un corso che riprende il percorso formativo che come partito avevamo iniziato alcuni anni fa e che quest’anno tenevamo, in modo particolare, a riproporre”, sottolinea Andrèe Cesareo, responsabile Formazione del PD comasco. “Il corso è strutturato in modo tale che chi partecipa possa mettersi in gioco in prima persona. Ci saranno lezioni frontali, sessioni tematiche e prove pratiche. Inoltre la partecipazione in presenza consentirà di entrare meglio in connessione con i relatori e di interagire con i vari partecipanti”.
“Ringraziamo – conclude Savina Marelli, responsabile degli Enti Locali per il PD – l’amministrazione comunale di Lurate Caccivio, per aver dato ospitalità al corso nella bella sala della biblioteca, unitamente a tutti i relatori che si sono resi disponibili ad animare l’attività formativa di questo primo corso, che speriamo possa essere utile alla formazione degli amministratori di domani”.
Per iscriversi è necessario compilare il seguente form: https://forms.gle/B8PPcxbdMWMdkvG76
Il Partito Democratico di Como desidera esprimere la propria solidarietà al direttore di Espansione Tv Andrea Bambace e a tutti i giornalisti della testata per le deplorevoli scritte apparse questa notte sul muro esterno della redazione. Un gesto tanto vile quanto incivile da parte del movimento “No Vax”, da condannare fermamente.
Il lavoro che Etv e le altre testate giornalistiche svolgono quotidianamente è un importante mezzo per garantire l’informazione e quindi la democrazia nel nostro Paese. Un servizio pubblico fondamentale, contro cui attacchi del genere non sono tollerabili. Ringraziamo, pertanto, i giornalisti per il costante impegno e la professionalità nel proprio lavoro, augurando loro di poterlo svolgere sempre con la massima serenità, liberi da intimidazioni e da atti vergognosi come questo.
Carla Gaiani, Segretaria Provinciale
Daniele Valsecchi, Segretario Cittadino