Parole colme di odio destinate a colpire e spaventare le famiglie della Corridoni. Durante l’ultimo Consiglio Comunale ci siamo trovati di fronte all’ennesimo show di basso livello che dimostra, ancora una volta, la totale inadeguatezza del sindaco al ruolo che ricopre. Il tutto nel silenzio complice e assordante di Roperto, di tutti i consiglieri di maggioranza e di tutti gli assessori. Dire con cinismo ai genitori ‘da settembre la scuola è chiusa, arrangiatevi nelle altre cinque, è inaccettabile. I piccoli della Corridoni non sono pacchi postali da scaricare nei corridoi della Foscolo, della Filzi, della Perti o di via Fiume.
È pura follia fare un annuncio del genere a fine luglio, senza aver minimamente provveduto ai lavori di predisposizione delle aule e degli spazi educativi necessari nelle altre strutture. Le parole del Sindaco svelano ancora una volta il suo bluff: non c’è programmazione, non c’è pianificazione, non c’è alcun percorso politico, c’è solo totale incapacità amministrativa e incompetenza dimostrata anche dal tentativo maldestro di scaricare la colpa su Provveditore e dirigenti scolastici, intimando loro di ottemperare.
Arrivare a spaventare i genitori, avvertendoli con fare minaccioso che rischiano di ‘trovarsi a piedi’, sembra uno di quei falli di reazione di chi sta perdendo la partita a pochi minuti dalla fine: Rapinese è il Paredes di Como che vede svanire il consenso e abbassa sempre di più il livello del dibattito pur di restare al centro dell’attenzione. La Como che vogliamo sarà una Como con un Sindaco che unisce la comunità, rassicura, media e trova soluzioni. Rapinese invece gode nel creare il caos, spargere incertezza e poi insultare le vittime delle sue stesse decisioni sbagliate. Continuiamo ad essere al fianco dei genitori, a sostenerli in tutte le loro iniziative, anche nella loro decisione di ricorrere al Consiglio di Stato. Siamo pronti per costruire un futuro migliore per questa città, ad iniziare dalla scuola Corridoni che, come abbiamo già detto, con noi sarà una scuola e non un parcheggio.
Daniele Valsecchi, segretario cittadino
Francesco Finizio, referente scuole PD Como