20/07/2026 | como - comune di como - partito democratico

San Martino: la nostra proposta per un perfetto equilibrio tra oasi verde e spazio per eventi, associazioni e giovani.

Ci colleghiamo all’ampio dibattito che in questo periodo sta attraversando la nostra città sull’utilizzo del verde pubblico e sulla sua reale utilità sociale. Oltre alle tante proposte già fatte, come PD di Como sentiamo il dovere di fare un passo avanti, offrendo un punto di vista nuovo che rompa i vecchi schemi del passato su una realtà di grande potenziale.

A Como siamo circondati da una natura bellissima, ma troppe volte si tratta di un verde a cui facciamo fatica ad accedere, un paesaggio da guardare ma poco da vivere. L’area dell’ex San Martino può e deve diventare il perfetto compromesso, l’equilibrio ideale tra le diverse esigenze della nostra comunità. È una zona pienamente cittadina, vicina e accessibile a tutti, ma che per la sua conformazione già parla di collina e di respiro.

Vogliamo lanciare una proposta chiara e ambiziosa: trasformare San Martino in un luogo dalle due anime. Da un lato, un’area verde e un parco a disposizione di tutte le cittadine e i cittadini per fare sport, passeggiare e trovare un rifugio naturale dal caldo estivo. Dall’altro, uno spazio vivo e attrezzato per giovani e associazioni, capace di ospitare eventi ambiziosi, importanti e di rilievo.

Questa idea è un tema significativo che abbiamo già lanciato congiuntamente Elisabetta Patelli dei Verdi-AVS ed io in un recente incontro pubblico. Crediamo fermamente che una Como per tutti, accogliente e con una visione sul futuro, passi dalla capacità di restituire i grandi spazi abbandonati (o in questo caso dimenticati) alla cittadinanza, offrendo risposte concrete ai ragazzi e alle famiglie. Tra gli esempi virtuosi – da imitare ed ampliare -che questa area già offre, ricordiamo che la Cooperativa Sociale Arca, che gestisce la comunità terapeutica presente nell’area, ha meritoriamente recuperato parte del bosco realizzando il bosco didattico Tapiò, frequentato dalle scuole.

Siamo consapevoli del fatto che il Comune di Como non abbia la possibilità di decidere in maniera autonoma su questi spazi, ma crediamo fermamente che il dialogo tra istituzioni – basato su rispetto reciproco e trasparenza rispetto ai reali bisogni della città – permetterà di muoverci nella giusta direzione.

Abbiamo bisogno di rigenerazione, ascolto e benessere. Questo è il modello di città che vogliamo costruire insieme.

Daniele Valsecchi


Le istituzioni