Non sapevamo che l’area di Piazza d’armi a Muggiò fosse diventata stabilmente una discarica. Le montagne di detriti, una delle conseguenze delle forti piogge che hanno colpito la città e i territori limitrofi, si possono tollerare per un breve periodo. Da quei terribili eventi atmosferici però è passato più di un mese e non si conoscono i tempi di rimozione. I residenti della zona giustamente hanno superato il limite di tolleranza anche perché non si hanno certezze.Il sindaco risponda allora a queste semplici domande. Da cosa è esattamente composta quella montagna di detriti? Si intravedono tronchi, sassi, fango e terra ma anche plastiche, ferro e resti di mobili. Ci sono resti potenzialmente pericolosi per la salute e l’incolumità delle persone? Quali sono i tempi esatti di rimozione? Occorre intervenire subito e con urgenza: questa non è una discarica, questo quartiere non è una discarica.
Francesco Finizio, segretario circolo PD Como Circoscr. 1