Grazie elettrici ed elettori!
Di tutta Italia. Avete dato una risposta consapevole e decisa. La Costituzione non è un gioco. La giustizia è un tema serio.
E grazie elettrici ed elettori di tutta Como!
La risposta della nostra Città ci conforta, rinforza e responsabilizza.
La vostra partecipazione al voto (+61% affluenza) ci segnala una rinnovata attenzione, da rispettare e non disperdere. Dobbiamo sempre lavorare per fare capire a tutte e tutti che votare conta. È stato importante oggi e sarà essenziale tra un anno.
E la vittoria del NO a Como è stata una valutazione seria e consapevole da parte di elettrici ed elettori della città che, al netto delle abituali scelte politiche, hanno bene inteso difendere la Costituzione e chiedere di trattare la giustizia come un tema serio.
Ci ricordano che, con una proposta e un dialogo serio, tutti assieme, siamo capaci di incidere e convincere i nostri concittadini. Ricordiamocene ogni giorno, da qui fino al 2027.
Il centrodestra si lamenta ora della politicizzazione. Peccato l’abbiano voluta loro, con arroganza, abbassando costantemente il livello del confronto.
Gli elettori hanno invece risposto con serietà. Le riforme costituzionali si costruiscono. Il nodo della giustizia si affronta con senso di responsabilità.
E, se davvero questo è un voto politico, allora il Governo cominci a farsi delle domande…
Grazie a tutta la grande comunità del PD Comasco, che si è attivata moltissimo. Incontri, gazebo, volantinaggi…
Crederci fino in fondo.
Grazie a tutti i comitati civici, gli esperti, le persone che si sono spese per questo obiettivo che, tre mesi fa, sembrava irraggiungibile.
Grazie a tutte e tutti i fuorisede, che hanno ricevuto una porta in faccia dal Governo, e che siamo contenti di avere aiutato, a Como come in tutta Italia. Giovani e lavoratori a difesa della Costituzione.
Grazie a chi ha portato avanti le ragioni del sì con serietà, ragionando nel merito, senza aggrapparsi ad argomenti squallidi e insensati, senza citare stupratori, spacciatori, bambini strappati alle famiglie, e tante altre frasi incredibili che ci è toccato ascoltare.
Impegniamoci sempre tutti ad alzare il livello del dibattito, ad ascoltarci davvero. Questo Paese, come questa Città, hanno bisogno di tornare ad un dibattito serio e rispettoso, con capacità di ascolto
Infine, un grande grazie ai giovani, il cui voto è stato decisivo. Nella mia professione, ho a che fare, per mia fortuna, con tanti giovani, studenti e lavoratori. Li ho visti e sentiti coinvolti e convinti, sicuri dei valori che hanno voluto difendere, del segnale che hanno voluto dare. Ieri, una ragazza mi ha detto: “ho votato per la prima volta, ed ho convinto i miei genitori a tornare a votare dopo tanto tempo.” È la frase più bella che porto con me da questo referendum.
Grazie ancora
Il segretario cittadino
Daniele Valsecchi