08/03/2026 | como - comune di como - partito democratico

Lungolario Trieste, Legnani e Valsecchi: “Altra bugia del sindaco: nessuna sospensiva per i lavori”

Il sindaco Rapinese si conferma ancora una volta un grande esperto di bugie e un mistificatore della realtà dei fatti. Ha infatti dichiarato che il Comune ha sospeso i lavori di riqualificazione del Lungolario Trieste, che avrebbero dovuto cominciare il 9 marzo, affermando che la sospensione non è una scelta, ma che è la legge che lo dice, specificando che fino all’udienza fissata dal TAR per il 13 aprile per l’esame della richiesta di sospensiva da parte dei ricorrenti i lavori non possono iniziare.

Ciò però non corrisponde al vero. Questi i fatti. I ricorrenti hanno chiesto la sospensiva dei lavori prima dell’udienza, ma il Presidente del TAR l’ha negata, specificando che, anche se un danno ci fosse, sarebbe comunque risarcibile, e rinviando tutto all’udienza del 13 aprile. Non c’è quindi alcun motivo per non avviare i lavori, se non una scelta prudenziale. Nessuno sa quello che si è effettivamente verificato, dato che il sindaco non ha citato alcun provvedimento con cui il Comune ha sospeso l’inizio lavori. Quello che è certo che l’affermazione “è arrivata la richiesta di sospensiva, per legge non possiamo agire” non è vera.

Sorprende che una affermazione del genere, che all’esame di diritto amministrativo comporterebbe la bocciatura, sia stata pronunciata da chi svolge un ruolo così importante per la città. Evidentemente, quando c’è da prendersi responsabilità, lo schema è sempre lo stesso: scappa in modo vigliacco e si nasconde dietro accuse infondate.

Daniele Valsecchi, segretario cittadino PD
Stefano Legnani, consigliere comunale PD


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