11/09/2025 | como - comune di como - partito democratico

Don Giusto, Lissi: “C’è più bisogno di lui, che aiuta concretamente, di chi nasconde la polvere sotto al tappeto”

La differenza tra le affermazioni di don Giusto e quelle del sindaco è culturale. In quello che scrive don Giusto c’è una provocazione, c’è un pensiero profondo che abbraccia tante problematiche sociali, che ci provoca nel ragionamento, nell’approfondire cosa significa essere cristiani ed essere comunità. Poi, dall’altra parte, c’è chi risponde sempre nello stesso modo davanti a qualsiasi problema, con la forza, con la cattiveria. 

Don Giusto, con la sua fede e con il fatto che la mette in pratica in modo così concreto crea “fastidio”, intolleranza a chi vede solo il proprio orticello e il proprio “io”. Quante volte l’ oratorio di Rebbio ha salvato le istituzioni nell’accoglienza? Quante volte la polizia ha portato persone in oratorio che non avrebbero avuto un altro posto per vivere? Sarebbero tutti finiti in strada, alla faccia della dignità e della sicurezza.

In una città di frontiera come Como, in cui il tema della migrazione non è un fenomeno ma una questione strutturale da affrontare alla radice, abbiamo bisogno molto più di don Giusto, che di sindaci che nascondono la polvere sotto al tappeto.

Patrizia Lissi, capogruppo PD in Consiglio comunale


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