Nella Como di Rapinese, incredibile ma vero, basket e pallavolo non possono coesistere. Una cosa banale per tante città, ma da noi è un problema irrisolvibile. Oggi a fare le spese di questa incredibile incapacità dell’attuale Amministrazione è la pallacanestro comasca.
Si conferma purtroppo, con la determinazione 131/25 di qualche giorno fa, l’indizione di una gara negoziata senza bando per l’affidamento in concessione triennale della palestra Ronchetti in via Giulini. I criteri previsti sono tanto chiari quanto assurdi: di fatto escludono le associazioni sportive diverse dalla pallavolo, fatti salvi gli orari dalle 8:00 alle 14:00.Una follia pura! Come si può pensare che un’associazione sportiva dilettantistica possa organizzare la propria attività in orari scolastici o lavorativi?
È inaccettabile prendere in giro la città e chi la vive con queste decisioni assurde. Basta.
Francesco Finizio, referente sport PD cittadino