“Una promessa per evitare il caos viabilistico che sempre più spesso ammorba gli spostamenti comaschi: i lavori pubblici e privati che possono essere di disturbo alla viabilità non verranno mai più autorizzati durante gli orari di punta e/o giornate da bollino rosso. Basta caos. Basta trappole”. Non sono parole nostre, bensì quelle che la lista Rapinese ha scritto sul proprio programma elettorale. E, purtroppo, sono le ennesime parole al vento, le ennesime bugie raccontate ai cittadini, le ennesime promesse che poi vengono, immancabilmente, tradite.
La Como di questi giorni e in particolare di questa mattina è l’esatta definizione di quel caos a cui il sindaco avrebbe dovuto dire basta. Lavori in via Cecilio, cantieri sparsi qua e là e, oggi, comparsi anche in via Borgovico, dove un senso unico alternato ha paralizzato l’intera città, in tutte le sue arterie principali. Se solo questa Amministrazione fosse tanto brava a pianificare i lavori e ad avere una visione d’insieme della città quanto lo è a fare falsi proclami, tutto questo si sarebbe potuto evitare. La vera trappola sono le bugie e la narrazione distorta che continuiamo a dover ascoltare. Basta trappole, questa volta, lo diciamo noi.
I consiglieri comunali del PD