Sarà necessario leggere con attenzione la decisione di ANAC di considerare illegittimo l’affidamento diretto dei lavori per il nuovo centro sportivo che doveva sorgere sull’attuale campo di rugby, ma ciò, senza dubbio, costituisce una pesante sconfitta per il sindaco Rapinese.
Su tale procedura erano stati peraltro avanzati dei dubbi già in Consiglio Comunale, che ora trovano riscontro nella valutazione di ANAC, rispetto ai quali l’amministrazione aveva garantito la piena legittimità della procedura.
Solo pochi mesi fa il Sindaco non solo dichiarava pomposamente di avere apposto l’ultima firma a chiusura della impegnativa procedura che avrebbe portato alla rinascita degli oltre 30.000 mq dell’area sportiva Belvedere di Camerlata, ma affermava: “Con questa firma la politica ha ultimato il suo compito”; evidentemente la politica, cioè Rapinese, ha svolto malissimo il compito.
Si attende di sapere cosa farà ora il sindaco, che ha sempre affermato che l’ANAC è la Bibbia, a fronte di una così sonora bocciatura senza appello.”
Patrizia Lissi
Stefano Legnani