22/05/2026 | como - comune di como - partito democratico

Barriere architettoniche, il PD di Como: “Il no dell’Amministrazione non ci sorprende. Eppure il tema dovrebbe unire”

Non ci sorprende che l’attuale Amministrazione abbia votato contro la mozione per l’eliminazione delle barriere architettoniche sul lungolago. Basta analizzare la storia recente per comprendere il pensiero di chi sta amministrando la città.

Stiamo parlando dello stesso sindaco e degli stessi consiglieri che hanno bocciato la nostra mozione per la messa in sicurezza del marciapiede e del passaggio pedonale di via Alebbio, che avrebbe giovato anche alle persone con disabilità. Parliamo della stessa maggioranza che non ha voluto impegnarsi a intervenire sulla gradinata della salita Catone il Censore e ha votato contro la nostra proposta di installare un corrimano per le persone più anziane. La questione è semplice: per il sindaco, le persone fragili, sono l’ultimo dei problemi. Cosa ha fatto in quattro anni per agevolare le persone con disabilità?

Eppure questo dovrebbe essere un tema capace di unire la comunità, nel segno dell’inclusione e della civiltà. Invece, ancora una volta, si è preferito erigere un muro ideologico. Dire no all’abbattimento delle barriere in un’opera così centrale e attesa significa ignorare le fatiche quotidiane di chi è in carrozzina, degli anziani, dei genitori con i passeggini.

Non esistono scuse tecniche o di bilancio che possano giustificare la scelta di non impegnarsi formalmente su questo fronte. Chi amministra ha il dovere di abbattere i muri, non di difenderli.

Il PD di Como


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