L’ennesima occasione mancata da parte dell’Amministrazione. Mentre l’escavatore è già all’opera per creare la superficie necessaria alla costruzione di nuovi stalli per l’area camper di Tavernola, ci sorge spontanea una considerazione. Riteniamo che, se un quartiere ospita un’infrastruttura turistica, debba ricevere benefici concreti, permanenti e visibili. I nuovi stalli dell’area camper rappresentavano un’opportunità per riqualificare la periferia della città con la condivisione dei residenti.
In molte città europee, infatti, le aree camper non vengono pensate come semplici parcheggi, ma come spazi multifunzionali condivisi. Anche a Tavernola, lo spazio per i camper avrebbe potuto essere integrato con un piccolo parco urbano, una zona fitness o per i bambini, o magari un’area cani, restituendo in parte lo spazio alla comunità come luogo di aggregazione e socialità. Il mantenimento del pioppo secolare e la ripiantumazione dei pini secolari, per noi aspetti prioritari, darebbero l’opportunità di creare un’area ombreggiata fruibile dai residenti, magari con l’installazione, come in altri quartieri della città, di un distributore di acqua potabile a 0,10 euro al litro.
Perché il punto vero, a nostro modo di vedere, è che i cittadini devono percepire un miglioramento del quartiere, non un sacrificio imposto. È questa, per concludere, la differenza tra un progetto intelligente e uno vissuto come colonizzazione turistica.
Il Circolo PD Como nord – Elide Greco