03/12/2024 | como - comune di como - partito democratico

Addizionale Irpef, Lissi e Legnani: “Bene la riduzione, ma la maggioranza favorisce i ceti più abbienti, fregandosene di quelli in difficoltà”

“Nel Consiglio comunale di ieri sera è stata discussa e votata la proposta di deliberazione della maggioranza riguardante la riduzione dell’addizionale comunale all’Irpef dello 0,04% (da 0,74% a 0,70%). Nel concreto, per un reddito di 50.000 euro si risparmiano 20 euro all’anno, mentre per uno di 20.000 se ne risparmiano 8” dichiarano ii consiglieri comunali del Partito Democratico Patrizia Lissi e Stefano Legnani.

“Ho quindi proposto due emendamenti a parità di minor gettito complessivo per il Comune: da un lato l’aumento della fascia di esenzione dall’addizionale da un reddito di 15.000 euro annui a 18.500, che avrebbe risparmiato l’imposta a qualche migliaia di famiglie meno abbienti, con un risparmio di oltre 100 euro, e dall’altro l’introduzione di aliquote progressive all’addizionale, che avrebbe consentito, invece, un risparmio per tutti, anche per chi si trova nello scaglione più alto, ma sempre con un maggiore beneficio per i redditi bassi. Entrambi sono stati bocciati”.

“La riduzione delle tasse è pur sempre positiva, motivo per cui abbiamo comunque votato a favore della delibera – concludono Lissi e Legnani – Ancora una volta, però, la maggioranza ha preso la decisione di non voler venire incontro alle famiglie in difficoltà, scegliendo invece di favorire i redditi più elevati. Si tratta di una ben precisa scelta politica, anche perché è la terza volta che l’Amministrazione Rapinese si muove in questa direzione, nonostante in città abbia aumentato tutti i costi: dai posteggi, agli asili, passando dai servizi cimiteriali. Questo dimostra come l’attuale maggioranza non intenda minimante tutelare le persone che vivono le situazioni di maggiore difficoltà”.


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