Sala gremita e alta partecipazione venerdì sera, 2 ottobre, per l’incontro pubblico promosso dal Partito Democratico cittadino e provinciale. Al centro del confronto, le ricadute locali del decreto legge del Governo e la complessa riorganizzazione scolastica nel Comune di Como. L’evento ha visto gli interventi di parlamentari, amministratori locali, sindacati (FLC Cgil), insegnanti e comitati di genitori provenienti da tutti i quartieri cittadini (da Ponte Chiasso a Albate, da Rebbio a Como centro).In apertura, un momento di raccoglimento ha ricordato l’architetto Di Salvo, figura di riferimento per la comunità comasca.
Il dibattito, introdotto da Eleonora Galli, ha delineato le criticità che uniscono le politiche nazionali alle scelte della giunta cittadina.
SCENARIO NAZIONALE E CRITICITÀ LOCALI
Chiara Braga ha contestato il decreto legge sulla scuola, definendolo “calato dall’alto, privo di risorse adeguate e distante dai bisogni reali dell’istruzione”. Stefano Legnani ha ripercorso la cronistoria delle delibere comunali degli ultimi anni, definendole contraddittorie e illogiche, accusando l’amministrazione di aver generato insicurezza e angoscia tra le famiglie e il personale scolastico. Roberta Capone (Segretaria Generale FLC Cgil Como) ha espresso forte preoccupazione per il dimensionamento scolastico e per la tutela dei servizi educativi, specialmente alla luce del calo demografico.
LE PROPOSTE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Con gli interventi di Francesco Finizio e Luca Gaffuri sono stati delineati i punti fermi della proposta alternativa del PD tanto programmatrici e di metodo, quanto sui singoli plessi:
L’ORIZZONTE POLITICO
In chiusura, Daniele Valsecchi – affiancato dalla segretaria provinciale Carla Gaiani – ha tracciato la linea politica di tutto il partito per i prossimi mesi. L’impegno immediato sarà focalizzato sul contrasto e sulla bocciatura dell’attuale piano scuole in tutte le sedi istituzionali. Guardando alle elezioni amministrative del 2027, il Partito Democratico ha annunciato l’intenzione di azzerare l’attuale gestione per scrivere, insieme a chi vive la scuola tutti i giorni (docenti, istituzioni scolastiche, genitori, alunni) un piano scolastico completamente nuovo, basato sul dialogo e sulla concertazione e che metta al centro le buone politiche educative e gli interessi dei bambini e delle loro famiglie.
PD Città di Como / PD Provincia di Como