23/09/2026

Via del Dos: i lavori procedono? Le criticità e una Como che esclude le persone con disabilità

Nell’ultimo Consiglio comunale, oltre al tema delle scuole, centrale è stato quello che riguarda le persone con disabilità. A partire dai lavori alla piscina di via del Dos, (purtroppo ormai ex) punto di riferimento per le attività riabilitative. Già un paio di settimane fa avevo segnalato l’assenza del cartello con il cronoprogramma fuori dal cantiere, obbligatorio per legge, che fino a poco tempo fa, invece, era regolarmente affisso. Dall’Amministrazione mi è stato risposto che verrà presto ripristinato e che i lavori proseguono, ma al momento la situazione appare differente e ci chiediamo se ciò che ci è stato detto corrisponda al vero.
A più di quattro anni dalla chiusura, il cantiere riversa in apparente stato di abbandono e l’assenza del cartello con il cronoprogramma potrebbe essere indicativa. Inoltre, c’è da segnalare la totale assenza di sicurezza, in quanto appare molto facile introdursi all’interno dell’area e questa è certamente una cosa grave.
Siamo abituati alle mistificazioni dell’Amministrazione, pertanto non ci sorprenderebbe se il cantiere fosse effettivamente fermo. Tra l’altro, a tal proposito, a quanto trapela, parrebbe che la vasca piccola che Rapinese vorrebbe demolire e che dava già per crollata, tanto utile per le attività per le persone con disabilità, in realtà sia ancora intatta.
Oltre alla piscina, poi, si è discussa la mozione del consigliere Nessi in merito all’accessibilità al centro storico per i disabili, respinta con 15 voti contrari. Da sottolineare, anche qui, qualche crepa nella maggioranza, ma soprattutto l’assenza totale di commenti dei consiglieri. L’ennesima prova della considerazione dell’amministrazione su questo tema. Nella Como esclusiva di Rapinese, non c’è posto per le persone con disabilità.

Patrizia Lissi


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