17/06/2026

Tariffe impianti sportivi, il PD di Como: “Ennesima mossa che esclude. Lavoriamo a una gestione degli impianti che renda lo sport accessibile a tutti”

Sul tema delle nuove tariffe per gli impianti sportivi dati in gestione ai privati, approvate dalla Giunta comunale, concordiamo con il commento fatto da Svolta Civica. Rapinese non riesce proprio a non vessare i cittadini: se non lo fa sui costi, lo fa sul tempo. Probabilmente gli impianti sportivi gli hanno fatto venire voglia di giocare con il cronometro e di allenare i cittadini a sprintare per restare nelle nuove tariffe a tempo, senza dover pagare un secondo ingresso. 

È evidente che il risvolto sia comunque lo stesso: più costi sulle spalle dei comaschi. Luoghi come la piscina, che rappresentano una possibilità per le famiglie che restano a Como non potendo andare in vacanza, diventano più difficilmente accessibili, in quanto il tempo contingentato, di riflesso, aumenta il costo per una giornata, che di fatto, con le nuove tariffe, va praticamente a raddoppiare. Solito leitmotiv: una città che esclude, una città che espelle.

Noi del Pd di Como eravamo già contrari alla decisione di togliere professionalità alla gestione comunale e pubblica. Riteniamo che lo sport sia un diritto e che debba essere accessibile a tutti. Lavoreremo per il futuro, per proporre a Como una gestione che tenga conto del benessere di tutti i cittadini.

Il PD di Como


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