27/04/2026

25 aprile, la Segreteria cittadina: “Nel cuore i discorsi di Buzzi e Perroni. Sindaco? Una caduta di stile”

Del 25 aprile appena trascorso, porteremo nel cuore l’esempio di Gianstefano Buzzi che ha proferito parole forti e pienamente condivisibili, senza remore e senza peli sulla lingua. Parole che legano la Resistenza di allora alla Resistenza di oggi. Parole urlate in piazza come è giusto che sia, soprattutto in un giorno come questo e in un momento storico come quello che stiamo vivendo. Un uomo che, nonostante il malore, ha proseguito con caparbietà, ricordandoci ancora una volta cosa vuol dire Resistenza: semplicemente grazie!

Un grande applauso va inoltre al discorso di Valerio Perroni in rappresentanza della Provincia di Como. Un discorso di qualità istituzionale, fatto di attenzione ai valori fondanti della Repubblica e all’importanza dell’Europa come motore di pace.

Purtroppo, abbiamo assistito anche al puerile giochino del sindaco. Usare il palco della Liberazione per scivolare in polemiche fuori luogo non è solo una caduta di stile, è la prova definitiva della sua inadeguatezza istituzionale.Un discorso piccolo, che ha lasciato indifferente e imbarazzata la piazza: i cittadini sono stanchi di questo gioco, e guardano oltre. Mentre il sindaco raschia il fondo del barile, la cittadinanza pensa al 2027 e chiede di alzare il livello del dibattito.

Andiamo avanti insieme. 
Viva il 25 aprile, viva l’Italia antifascista nata dalla Resistenza.

La segreteria cittadina del PD


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