04/12/2024 | como - partito democratico - regione lombardia

Overtourism, Gaiani, Orsenigo e Valsecchi: “Mazzali nega l’evidenza. Certe affermazioni non aiutano a risolvere i problemi del territorio”

“Dire che l’overtourism non esiste non è solo andare in controtendenza, è non aver presente cosa sia oggi il turismo sul lago di Como, è negare le criticità che indubbiamente già esistono – afferma la Segretaria provinciale del PD Carla Gaiani – Che sia l’assessore regionale al Turismo Mazzali a pronunciare simili parole, dopo che i dati e le analisi degli esperti del settore dimostrano il contrario, stupisce e la dice lunga sul modo di Regione Lombardia di affrontare i problemi portati all’attenzione da un intero territorio. Affermazioni del genere non aiutano a risolvere gli impatti negativi del turismo eccessivo sulla qualità della vita delle comunità locali, dei cittadini e delle esperienze dei visitatori che da tutto il mondo arrivano sul nostro lago. Occorre ricreare un modello di sviluppo del comparto turistico che sappia coniugare, in un’ottica di sostenibilità e di differenziazione, le capacità e la visione di chi fa impresa, con le potenzialità dell’innovazione tecnologica e digitale, con il capitale territoriale presente sul quale investire attraverso risorse pubbliche, private e sociali, nel rispetto dell’autenticità e della bellezza del nostro lago”. 

“Serve da parte di Regione Lombardia un’analisi più attenta del territorio lariano – aggiunge il consigliere regionale Angelo Orsenigo – ho già invitato l’assessore Terzi a testare con mano cosa significhi percorrere le nostre strade per i cittadini e i pendolari. Allo stesso modo invito l’assessore Mazzali a toccare con mano i disagi del turismo sul Lario. Il turismo è un settore importante e bellissimo, ma deve essere compatibile con le vite dei cittadini che, invece, si trovano a dover fare i conti con disagi importanti, dovuti principalmente alla carenza dei servizi. I mezzi pubblici e di collegamento sono una fetta importante di tutto il caos che il nostro territorio vive. La qualità di vita dei comaschi non può passare in secondo piano e invito quindi Regione Lombardia a garantire servizi adeguati al territorio comasco”. 

“Evidentemente l’assessore e Regione Lombardia non hanno nessuna consapevolezza di ciò che succede a Como città, così come in tutto il territorio della nostra Provincia – conclude il Segretario cittadino Daniele Valsecchi – Non vivono le difficoltà dei cittadini che non riescono a usufruire dei servizi pubblici a causa di un intasamento. Tra questi, sicuramente ci sono i trasporti, come ferrovie, autobus o quelli di navigazione, costantemente sovraffollati. E’ diventato impossibile vivere con equilibrio i propri territori e la propria città a livello sociale, tanto che, spesso, scelgono di andarsene dalla propria città e dai luoghi più belli. Come Partito Democratico stiamo lavorando e continueremo a lavorare sul tema dell’overtourism, perché nei territori in cui già governiamo, i nostri Amministratori si stanno già impegnando a mettere in campo delle azioni per gestire una situazione che ha un grande potenziale ma che è anche molto complessa. Ci piacerebbe che Regione Lombardia, invece di negare il fenomeno con inutili slogan e nascondere la testa sotto la sabbia, si attivasse a sua volta per azioni concrete”.


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