Proposte per quartieri

1. SCUOLE
• Promuovere e sostenere la scuola dell’infanzia e primaria di Civiglio mediante interventi volti ad incentivare le iscrizioni e il collegamento con la città.
• Collegare il parco giochi con la scuola per consentire agli alunni di raggiungere le strutture in sicurezza.
2. VIABILITÀ E PARCHEGGI
• Rivedere la viabilità locale mediante l’introduzione di sensi unici nell’abitato di Civiglio, e mediante l’introduzione di sistemi tecnologici finalizzati ad evitare il blocco del traffico in corrispondenza delle strettoie presenti all’interno dell’abitato e, a Garzola, sulla strada principale di collegamento con la città.
• Creare nuove aree di parcheggio sia a Civiglio che Garzola, per eliminare le auto dalle strade già strette, utilizzando aree già destinate allo scopo o individuandone di nuove.
• Incentivare il trasporto pubblico di collegamento con la Città durante l’estate e i weekend con collegamenti anche in orario serale.
3. PROMOZIONE DELLA VITA DEL QUARTIERE
• A Civiglio e Garzola promuovere e incentivare un locale pubblico multifunzione a servizio della collettività (alimentari, edicola, merceria, ecc) e ripristinare la piena funzionalità delle case di quartiere con presidio medico, servizi pubblici e locali per associazioni e residenti.
• Realizzare a Garzola di un luogo pubblico di aggregazione fruibile anche da famiglie e bambini mediante spazi attrezzati e giochi
• Sistemare il parco giochi di Civiglio anche mediante la creazioni di un luogo per eventi aggregativi.
• Valutare iniziative edilizie, compreso il recupero del patrimonio esistente, anche in forma cooperativa, per favorire le giovani coppie.
4. VERDE
• Censire il patrimonio boschivo e attivazione di interventi di manutenzione e cura dei sentieri, anche mediante sinergie con associazioni e cooperative.
5. SERVIZI
• Incentivare e promuovere la copertura con rete di telefonia mobile a Civiglio.
• Creare di punti di accesso alla rete internet sia a Civiglio che Garzola.
• A Civiglio  attivare un tavolo di coordinamento per il servizio di pulizia neve oggi in carico a Comune e Provincia al fine di evitare disservizi nelle strade laterali anche coinvolgendo i proprietari delle strade private.

1. PROPRIETÀ PUBBLICHE APERTE E CURATE
Promuovere e favorire l’utilizzo degli immobili di proprietà pubblica presenti nel quartiere (ex scuola di Via Colonna, parchi, ex circoscrizione, centri di aggregazione come l’edificio di Via Badone sede della Posta e di alcune associazioni, ecc…) per attività di incontro, socializzazione, scambio, relazioni.
A questo scopo è fondamentale:
• La riqualificazione degli spazi e la cura nella gestione degli stessi
• un lavoro in sinergia con associazioni, comitati, parrocchie, cooperative sociali, e altre realtà sociali già presenti e attive sul territorio.
2. LE SCUOLE PATRIMONIO DEL QUARTIERE
Gli spazi in cui vivono quotidianamente i nostri bambini e ragazzi necessitino di adeguata e periodica manutenzione.
3. L’ATTENZIONE ALLE PERSONE
• Aiuto ai più giovani e alle famiglie, favorendo attività/programmi di incontro, ascolto, recupero, sostegno, aiuto, informazione ai bambini, agli adolescenti e alle famiglie.
• Date le caratteristiche demografiche del quartiere, è indispensabile lavorare in un’ottica di integrazione delle comunità di cittadini di origini straniera che hanno scelto la nostra città quale luogo di vita e che sono particolarmente consistenti in questi quartieri di periferia.
• Manutenzione e ristrutturazione degli appartamenti comunali (Via Spartaco, via San Bernardino, …) a favore dei nuclei familiari più deboli.
4. MENO TRAFFICO, PIÙ SICUREZZA E SALUTE
• Alleggerire il traffico di attraversamento per rendere i quartieri di Rebbio e Camerlata meno inquinati, più sostenibili e sicuri, partendo dal contenimento del passaggio dei mezzi pesanti e individuando percorsi alternativi e obbligati per il traffico pesante di attraversamento.
• Definire e sviluppare percorsi interni ai quartieri per favorire la mobilità dolce.
• Studiare e valutare soluzioni per eliminare il passaggio a livello di Via Scalabrini e migliorare i due ponticelli di Via del Lavoro soprastanti la linea delle Ferrovie dello Stato.
Illuminazione pubblica in Via Ennodio.
5. IL VERDE, SPAZIO PER I CITTADINI
• Riqualificazione e collegamento delle aree verdi sul territorio (parco Negretti, parchetto di Via Bernardoni, spazi verdi in Via Palma, parchetto in Via Grilloni).
• Recupero a uso di comunità delle aree trascurate e promozione della pratica degli orti urbani e sociali, anche come occasione di incontro e scambio relazionale.
6. COLLABORAZIONE PUBBLICO-PRIVATO PER DARE NUOVA VITA AD ALCUNI SPAZI PREZIOSI
In particolare è importante considerare alcune aree meritevoli di attenzione:
• Area ex Sant’Anna, con l’obiettivo di una riqualificazione e trasformazione dell’intero comparto da destinare prioritariamente a Cittadella della Salute ed prendo ai cittadini il collegamento ciclo-pedonale tra Piazza Camerlata e San Carpoforo
• La zona delle Residenze di Camerlata
7. CULTURA ED EVENTI PER QUARTIERI VIVI
Organizzazione di eventi culturali e musicali nei territori di periferia per una valorizzazione dei quartieri e l’allargamento della fruizione degli stessi a tutti i cittadini comaschi (es: eventi serali estivi presso il parco Negretti o nello spazio aperto dell’ex-circoscrizione 3, …)

1. A SCUOLA IN PEDIBUS
Incentivare la mobilità dolce per non congestionare con il traffico le strade delle scuola (Via Isonzo, Via Picchi):
• pedonalizzazione della zona di accesso alle scuole (eccetto residenti);
• individuazione di zone di parcheggio nelle prossimità;
• sensibilizzazione di cittadini e genitori verso la pratica del pedibus.
2. SCUOLA,ACCESSO E VIABILITÀ EDIFICI SCOLASTICI
• Manutenzione/ristrutturazione complessiva dell’edificio di Via Nicolodi – scuola dell’infanzia e scuola primaria (sicurezza, soffitti, serramenti, ecc,)
• Regolamentazione accesso auto “rampa” via Nicolodi e parcheggio sul piazzale
• Realizzazione di area di parcheggio in via Risorgimento all’imbocco della salita di via Nicolodi, anche per facilitare e incoraggiare l’accesso pedonale
3. TRASPORTO PUBBLICO
• Incentivare la mobilità pubblica per gli spostamenti da e verso il Centro Città con agevolazioni per studenti e anziani;
• Studio congiunto con ASF per migliorare il servizio nelle ore di affollamento.
4. PROPRIETÀ COMUNALI
• Edificio Comunale di Via Marcello ex sede del Comune di Breccia ed ex scuole elementari: in condizioni di manutenzione pessime. Definire destinazione d’uso. Attualmente alcuni appartamenti vuoti ed altri occupati da famiglie che sarebbero interessati all’acquisto
• Ex lavatoio comunale Via Valorsa completamente crollato. Esclusa la possibilità di recupero della struttura, rimane un’area da risanare con rimozione attuali macerie e definizione di utilizzo dell’area recuperata.
5. ATTENZIONE PER IL VERDE URBANO
• Potature programmate degli alberi in via Risorgimento e via d’Annunzio anche in relazione alle problematiche di illuminazione sulla strada di scorrimento principale e della viabilità pedonale del marciapiede;
6. VALORIZZAZIONE DEL PARCO DELLA SPINA VERDE
• Interlocuzione con l’Ente Parco per una gestione del parco che valorizzi meglio la sua funzione sociale e di incontro;
• Creazione di eventi dedicati a famiglie ed anziani per conoscere il Parco e sfruttarlo appieno;
• Coinvolgimento dei gruppi ed associazioni locali (Scout, Alpini, Scuole) per azioni dirette di miglioramento e rinnovo del Parco.
7. VILLA GIOVIO
• Destinazione della Villa in vendita da parte dell’INAIL: Conservatorio o altre ipotesi
• Parco tra la Via Varesina e Via Villa Giovio. Restituire alla comunità un grande spazio verde, dotarlo di servizi, a disposizione del quartiere per lo svolgimento attività di svago, ricreative ecc., per anziani, giovani e famiglie, coinvolgendo le realtà di volontariato presenti nella gestione e nella piccola manutenzione.
8. UN QUARTIERE PULITO
• Promozione di una campagna di sensibilizzazione per il decoro urbano in collaborazione con scuole e associazioni e con l’ausilio dell’azienda di raccolta dei rifiuti, per contrastare l’aumento di episodi di maleducazione e inciviltà e il comportamento di chi imbratta il quartiere;
9. PARTECIPAZIONE E PROTAGONISMO
• Istituzione di un assessore per i quartieri che, coadiuvato dai consiglieri comunali, abbia come primo compito il rapporto con le diverse zone della città;
• Rilancio degli spazi partecipativi: l’Assemblea di Zona, completamente trascurata dall’Amministrazione negli ultimi cinque anni, deve essere ripristinata come strumento di comunicazione tra cittadini e uffici comunali.
• Valorizzazione delle Attività di volontariato e di associazioni presenti: attualmente sul territorio del quartiere non è presente una sala/spazio per il ritrovo e la gestione delle attività. Valutare la possibilità di “convenzionare” l’utilizzo delle sale, teatro, parrocchiali presenti.
• Decentramento di iniziative ludico – culturali di programmazione comunale, coinvolgendo le realtà locali presenti ed operanti, allo scopo di aumentare le occasioni di condivisione nel quartiere.
10. COESIONE SOCIALE PER UN QUARTIERE PIÙ VIVO E SICURO
• Sostegno ad iniziative di volontariato civico, per valorizzare l’impegno di chi decide di operare per iniziative di miglioramento del quartiere;
• Sostegno ai Gruppi di Controllo del vicinato, per collaborare con l’attività di controllo del territorio assicurata dalle Forze dell’Ordine e contrastare fenomeni di insicurezza;
• Decentramento di iniziative ludico – culturali di programmazione comunale, per aumentare le occasioni di svago e di condivisione nel quartiere.

1. PRIORITÀ
Due sono le necessità del quartiere, sempre avvertite e richieste da tutti i residenti: ufficio postale e farmacia comunale.
2. MANUTENZIONE
• Costante manutenzione della Passeggiata Voltiana.
• Ordinaria manutenzione della vie di comunicazioni.
• Completa asfaltatura della Via Giovanni Battista Avignone.
• Cura dell’ambiente, con particolare attenzione alla vecchia stradina di collegamento dalla chiesetta di San Francesco di Ravanera al territorio di Tavernerio.
• Manutenzione della Via Zampiero, con implementazione del carente impianto di illuminazione della strada.
• Cura dei due cimiteri dove è presente anche la tomba di Alessandro Volta.

1. VIABILITÀ E PERCORSI PEDONALI
• Realizzazione del secondo lotto della tangenziale di Como per sgravare il quartiere dal traffico di attraversamento dovuto alla presenza di due grandi arterie stradali: Via Statale per Lecco e Via Oltrecolle.
• Rivedere la viabilità interna, con senso unico nel tratto tra via Majocchi a scendere fino all’innesto con la statale per Lecco.
• Messa in sicurezza dei pedoni nel tratto via di Lora che dall’ex scuola elementare a via Majocchi.
• Messa in sicurezza dell’incrocio tra via di Lora e via Cermenati (zona Centro Civico ex Circoscrizione) per tutelare anche l’entrata dell’edificio del centro civico.
2. CIMITERO
• Esecuzione d’interventi di manutenzione, specialmente nella parte vecchia
• Individuazione di spazi per la costruzione di altri cinerari
• Completamento dell’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche
• Regolazione della sosta nel parcheggio per evitare che venga utilizzato tutto il giorno da chi prende il bus per recarsi a Como a lavorare precludevano la sosta a chi fa visita ai propri cari defunti .
3. PARCHEGGI
• Individuazione di zone di parcheggio in alcune aree del quartiere stesso (ad esempio sul retro della Circoscrizione, nell’area della ex scuola elementare)
4. AMBIENTE
• Parco della Spina verde: riqualificazione dei sentieri che da Lora conducono ad Albate e a Muggiò
• Parco della valle del Cosia: riqualificazione dei sentieri che lo collegano con Lora.
• Realizzazione di un percorso ambientale in collaborazione tra la scuola e i due parchi.
5. VIA OLTRECOLLE
• Manutenzione periodica della vegetazione cresciuta a dismisura lungo la strada che crea problemi soprattutto nel corso di nevicate o di abbondanti piogge.
6. SCUOLA MEDIA ED ELEMENTARE DI LORA
• Adeguata e periodica manutenzione dello stabile.
7. CASE COMUNALI
• Ristrutturazione degli immobili in via di Lora, parte dei quali sfitti.

1. GIARDINI E BOSCO
• rendere sicuri per adulti e bambini gli spazi verdi del quartiere, in particolare i giardini di Via Segantini (es. panchine rotte, pavimentazione da rifare in certi punti)
• il bosco, sotto tutela dell’assessorato ambiente, deve essere mantenuto curato e fruibile per gli abitanti.
2. STRADE
• asfaltature strade (ad esempio Via Sagnino)
• rifacimento marciapiedi ammalorati (es. Via Giordano Bruno) ed eventuale posizionamento di dissuasori velocità (Via Segantini davanti scuola Materna e asilo nido)
3. STRUTTURE PUBBLICHE
• mettere in sicurezza la struttura di Via Ferabosco
• la scuola media Don Milani è in stato di totale abbandono ed è necessario intervenire per dare nuovi spazi vivibili ai ragazzi
4. CASE COMUNALI:
obiettivo è la ristrutturazione e la costante manutenzione delle case comunali.
5. RAFFORZAMENTO DELLA SORVEGLIANZA
maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine.
6. SERVIZI E SALUTE
• decentramento dei servizi infermieristico/sanitari per rendere più agevole l’accesso di cure a disabili e anziani
• censimento delle persone non-autosufficienti e degli anziani soli, potenziando l’aiuto alla vita indipendente.
7. CASA DEL QUARTIERE
• luogo fisico in cui giovani, famiglie e anziani potranno trovare lo spazio per condividere la socialità e organizzare le attività
• Torneranno a vivere le Assemblee di zona dove saranno raccolte le istanze della cittadinanza.
8. ASSOCIAZIONI
sarà aperto un canale con le associazioni, creano un albo, per valorizzarne le risorse.
9. TRASPORTO PUBBLICO
rinforzare il collegamento con Ponte Chiasso per permettere ai lavoratori che si spostano verso Milano o la Svizzera di utilizzare i treni partendo dalla stazione di Chiasso, così da proporre un’alternativa all’uso dell’auto.

1. AMBIENTE
• Manutenzione straordinaria alveo Fiume Breggia
• realizzazione di una Casetta dell’acqua sulla piazza a lago o piazzale Famiglia Mauri
• realizzazione verde attrezzato su area boscata comunale di via Saporiti
• passaggio della collina di Cardina da parco urbano comunale nel Parco Spina Verde.
2. TEMPO LIBERO – PARCHEGGI
• Ampliamento capienza parcheggio a lago a fine interscambio
• Recupero utilizzo pubblico zona demaniale a lago a lato dell’imbarcadero per area verde, chiosco bar, pompa carburanti per motoscafi ma consentendo utilizzo per lavori subacquei
• Regolamentazione e delimitazione servizi allacciamento acqua per orti comunali nell’area adiacente campo sportivo
• Ampliamento area sosta camper zona Campo sportivo
• Recupero locali ex asilo nido di via Tibaldi, attualmente inutilizzati.
3. SERVIZI SOCIALI
• Destinare un immobile comunale a Centro Anziani
4. EX SCUOLA ELEMENTARE DI VIA TIBALDI
• Abbattimento vecchio edificio (ex Scuola Elementare) ormai obsoleto e recupero area per scopi pubblici e sociali: piazza di Quartiere, piccolo parcheggio auto a servizio negozi e scuola materna, – verde pubblico
5. VIABILITÀ
• Allargamento accesso su via Pola da via Conciliazione
• Adattamento percorso pedonale da Folcino Inferiore a Piazzale Mauri
• Revisione tempistica impianto semaforico via Spalato che causa rallentamenti nel traffico
6. TRASPORTI
• Ampliamento frequenze trasporto pubblico nell’ambito di una maggiore attenzione al settore
• Installazione di un pensilina alla fermata del bus in via Silvio Pellico (di fronte AXZO NOBEL).
7. EDILIZI RESIDENZIALE PUBBLICA
• Prevedere sistema di autogestione casa comunale
• Ristrutturazione alloggi ora non abitati
8. IMPIANTI SPORTIVI
• Maggiore sensibilità e partecipazione per fruizione impianto sportivo di via Adamello
9. PARCO GIOCHI VIA TRAÙ’
• Fornire un numero maggiore di strutture giochi
• Adottare Regolamento per uso capo Tennis
10. DECENTRAMENTO PARTECIPAZIONE – DECENTRAMENTO CULTURALE
• Ripristinare Consigli di Circoscrizione – organo di partecipazione.
• Estendere le iniziative culturali nel Quartiere
• Valorizzare l’apporto delle Associazioni presenti nel Quartiere (Associazione Tavernola Attiva, Circolo Culturale Tavernolese, Cooperativa Gerenzana, Unione Sportiva Tavernolese, ecc.)

1. Collaborazione con i cittadini
Un punto di forza.
• Costituzione di un gruppo di volontariato civico per rispondere efficacemente alle piccole opere necessarie nel quartiere; ad esempio:
– sistemazione dei viali del cimitero
– sistemazione dei percorsi pedonali presenti sul territorio
2. Al fianco delle Associazioni
• Attenzione alla collaborazione tra il Comune e le associazioni di quartiere:
• Accordi pluriennali con le associazioni su un programma condiviso nel medio termine che preveda anche un sostegno economico del Comune
• Supporto alla individuazione di bandi o fondi a cui le Associazioni possano accedere
3. Un centro polifunzionale per il quartiere
• Recupero del lo stabile dell’ex-circolo degli anziani di Monte Olimpino a servizio di cittadini ed associazioni. Lo spazio può essere pensato come associato alla struttura della piazza dove già insistono alcune attività di servizio pubblico
• Valorizzazione della piazza di Monte Olimpino, con pianificazione di eventi culturali e sociali
4. Sicurezza stradale
• Illuminazione e segnalazioni migliorate degli attraversamenti pedonali
• Spartitraffico con attraversamento pedonale, ove possibile
• Cartelli con indicazione della velocità di percorrenza
• Riduzione delle barriere architettoniche
• Manutenzione del sottopasso di via Bellinzona
5. Scuole di quartiere, scuole di comunità

Attenzione agli edifici presenti nel quartiere:

• Scuola dell’Infanzia a Monte Olimpino: sistemazione facciata e manutenzione delle piante del giardino
• Scuola primaria/secondaria a Monte Olimpino: sistemazione area esterna
• Scuola materna Ponte Chiasso: rifacimento scivolo interno
6) Trasporto pubblico e viabilità
• Studio di soluzioni per collegare i centri di Ponte Chiasso, Sagnino, Monte Olimpino e Tavernola
• Pianificazione di parcheggio di interscambio con la stazione di Chiasso in prospettiva della modificata regolamentazione dei parcheggi per i lavoratori nelle aziende svizzere
• Miglioramento delle rotonde poste all’ingresso nei quartieri, biglietto da visita soprattutto per chi arriva dall’autostrada e dalla Svizzera
• Studio di soluzioni per rendere più scorrevole la percorrenza su via Bellinzona
7. Viabilità interna
• Pulizia e manutenzione delle strade interne, con periodico svuotamento dei tombini di raccolta acque meteoriche
• Manutenzione del verde
• Sistemazione segnaletica stradale, verticale ed orizzontale
• Verifica ed adeguamento sottoservizi stradali a Ponte Chiasso
8. Sicurezza
• Presenza del corpo di Polizia Locale con periodicità nel quartiere
• Sostegno ai gruppi di controllo del vicinato
9. Verde pubblico e parchi giochi
• Adeguamento e manutenzione dei parchi giochi presenti, con potature programmate e piantumazioni floreali primaverili
• Valorizzazione del parco spina Verde con segnalazione percorsi pedonali e ciclabili
• Verifica aree soggette a dissesto idrogeologico a Ponte Chiasso e pianificazione interventi di sistemazione

1. Una scuola decente e sicura
Diamo ai bambini e ai ragazzi ciò a cui hanno diritto:
• dopo il crollo dei soffitti e le infiltrazioni di acqua nelle aule e nelle palestre e gli interventi di tamponamento dei problemi, ristrutturazione complessiva del plesso di Piazza IV Novembre e realizzazione dello spazio verde esterno, previsto e mai attuato;
• abbattimento delle barriere architettoniche e scala antincendio alla scuola Kolbe di Muggiò;
• miglioramento degli spazi al plesso di via Acquanera e al nido di via Longhena;
2. Via Canturina,L’arteria del quartiere.Prevediamo diversi interventi:
• fluidificazione del traffico di via Canturina mediante diversa regolazione delle fasi semaforiche in ore di punta e di morbida (semafori di Trecallo, via Mascherpa, via Acquanera, via Muggiò; verifica di fattibilità dell’eliminazione del semaforo di via Mascherpa e di una rotonda allo sbocco di via Acquanera su via Canturina;
• intervento al Rotondello di Trecallo (dosso o dissuasore velocità) per evitare che automobilisti, intenzionati a evitare il semaforo rosso entrando nella ex corsia degli autobus, diventino pericolo per chi proviene da vie All’Aia/Comolli;
• messa in sicurezza dell’immissione da via Montessori su via Canturina
• potenziamento non solo dell’infrastruttura ma anche del numero dei treni sulla ferrovia Como-Lecco per alleggerire la Canturina dell’utenza pendolare (studenti, lavoratori);
3. Trasporto pubblico, un servizio per le zone del Piano e del Bassone
Attuiamo il collegamento autobus per le vie periferiche:
• vie Ninguarda e Baraggia da via Frisia: siamo riusciti a convincere il Comune a inserirlo nelle previsioni del Piano del Traffico ma adesso bisogna passare ai fatti;
4. Parcheggi a misura di quartiere
Miglioriamo le condizioni della sosta con:
• la creazione di un parcheggio in via Acquanera sull’area ex Bulgheroni;
• ridisegno della piazza del Rotondello a Trecallo e delimitazione dei parcheggi;
5. Più sicurezza stradale
Garantiamo a pedoni e automobilisti un percorso in condizioni di sicurezza realizzando:
• un percorso pedonale protetto su via Acquanera verso via al Piano e fino all’imbocco di via alla Guzza e lungo via Frisia;
• la sistemazione complessiva di via Sant’Antonino (carreggiata e marciapiedi) e il ripristino degli asfalti sventrati dalla posa della rete della fibra ottica;
• un’uscita in sicurezza dalla via Quadrio all’intersezione con via Oltrecolle;
• abbattimenti di barriere architettoniche, in particolare in via Mirabello (scalini) sul marciapiede lato scuola materna per mamme con passeggini:
• intesa con il Comune di Casnate con Bernate per il ripristino del ponticello in degrado di via alla Guzza e il miglioramento della sicurezza del transito;
• intesa con il Comune di Senna Comasco per moderare la velocità in via Ninguarda e messa in sicurezza dell’incrocio con via Frisia;
6. Attenzione per il verde urbano
Curiamo i giardini e i parchi presenti nel quartiere:
• potenziamento dei giochi nei giardinetti comunali di via Canturina, Trecallo, Muggiò;
• potature programmate degli alberi in via Canturina anche in relazione alle problematiche di illuminazione sulla strada di scorrimento principale;
• ad Albate: realizzazione dei bagni già previsti;
• a Trecallo: messa in sicurezza dell’edificio ex bagni; inserimento di un’area cani con ingresso autonomo; posa a dimora di alberi sul lato di via Comolli per meglio ombreggiare i giochi nel periodo estivo;
• ripristino della chiusura serale ai giardini di via Canturina e di Trecallo, per evitare i vandalismi;
7. Un quartiere pulito
Difendiamo il decoro urbano:
• promozione di una campagna di sensibilizzazione per il decoro urbano in collaborazione con scuole e associazioni e con l’ausilio dell’azienda di raccolta dei rifiuti, per contrastare l’aumento di episodi di maleducazione e inciviltà e il comportamento di chi imbratta il quartiere;
8. Gli interventi sugli immobili comunali
Programmiamo gli interventi sugli impianti sportivi, le case comunali e gli spazi per la cittadinanza:
• riapertura della piscina olimpionica: le procedure per valutare l’intervento di riqualificazione sono in corso da due anni, dilungarsi ancora è inaccettabile;
• palazzetto dello sport di Muggiò: ripristino del polo di attività sportive pensando in primis alle esigenze delle associazioni sportive del territorio;
• avvio della riqualificazione del Campo Meroni per il ripristino del campo di gioco e degli spogliatoi;
• manutenzione delle case comunali sfitte di via Filzi e via Montessori e assegnazione delle unità abitative anche a coppie e famiglie giovani;
• recupero e sistemazione per fruibilità pubblica dell’ex centro civico di via Giovane Italia;
• recupero dell’edificio della ex scuola elementare a Trecallo con una destinazione pubblico-associativa;
• manutenzione e cura dei lavatoi del quartiere (via Tagliamento, via Valbasca, via Longhena), perché non restino strutture a rischio di degrado;
• interventi al cimitero di Albate: in primo luogo manutenzione ordinaria (reintegro della ghiaia dei viali, sistemazione degli scarichi delle acque piovane); conclusione degli interventi nell’area dei colombari antichi (realizzazione dei bagni e ripristino del decoro della tomba comune); sistemazione dell’area verde all’entrata e degli spazi della sosta;
9. Partecipazione e protagonismo
Rafforziamo l’associazionismo e sosteniamo gli strumenti di condivisione delle decisioni:
• ripartiamo con l’istituzione di un assessore per i quartieri che, coadiuvato dai consiglieri comunali, abbia come primo compito il rapporto con le diverse zone della città;
• rilancio degli spazi partecipativi: l’Assemblea di Zona è stata completamente trascurata dall’Amministrazione negli ultimi cinque anni, occorre ripristinare le modalità di comunicazione tra cittadini e uffici comunali;
• valorizzazione delle Associazioni, in particolare quelle locali, anche mettendo a disposizione spazi idonei nel Centro Civico Masée;
10. Coesione sociale per un quartiere più vivo e sicuro:
Manteniamo i legami di collaborazione tra i cittadini e le iniziative di incontro e condivisione:
• sostegno ad iniziative di volontariato civico, per valorizzare l’impegno di chi decide di operare per iniziative di miglioramento del quartiere;
• sostegno ai Gruppi di Controllo del vicinato, per collaborare con l’attività di controllo del territorio assicurata dalle Forze dell’Ordine e contrastare fenomeni di insicurezza;
• decentramento di iniziative ludico – culturali di programmazione comunale, per aumentare le occasioni di svago e di condivisione nel quartiere.

1. Una città bella e vivibile
• valorizzazione degli spazi verdi pubblici: riqualificazione dei giardini lungo le mura, manutenzione delle aree a verde e elementi di arredo urbano danneggiati
• manutenzione delle strade e dei marciapiedi rimozione del porfido degradato nei pressi di San Bartolomeo; interventi di asfaltatura sui percorsi a forte carico di traffico
• controllo sulla qualità dell’esecuzione dei lavori pubblici, anche con l’individuazione di funzionari tecnici specificamente incaricati di questo compito;
• verifica delle situazioni di degrado e d’insicurezza degli immobili privati e azioni per impegnare le proprietà a provvedervi;
• nuova regolamentazione degli accessi dei mezzi commerciali alla ZTL per evitare il loro sovraffollamento.
2. Aree di proprietà pubblica, aree per la città
• recupero della ex caserma De Cristoforis per la realizzazione del polo degli uffici delle Amministrazioni statali
•attuazione del percorso ciclopedonale verso l’autosilo Val Mulini al fine di favorire l’utilizzo della struttura di sosta
• recupero della Scalinata 67° Reggimento Fanteria di Legnano con verifica della possibilità dell’installazione di una scala mobile pubblica di collegamento a Via Napoleona e alle linee del bus;
• apertura alla cittadinanza e valorizzazione del comparto verde di San Martino,
• recupero ad una funzione pubblica di immobili abbandonati:
– ex Orfanotrofio di Via Tommaso Grossi
– teatro Politeama
– storico lavatoio di via Alciato.
3. Quando l’ambiente sposa la raccolta
• revisione dei tempi e delle modalità di raccolta della differenziata per evitare una lunga e massiccia esposizione dei rifiuti e ridurre la circolazione dei veicoli per la raccolta.
4. Aggregazione e non solo
• utilizzo del padiglione rinnovato del mercato coperto per attività di aggregazione e culturali;
• previsione in Piazza Roma e Piazza Grimoldi di manifestazioni (mercatini di bancarelle e altre) per favorirne la fruizione da parte di cittadini e turisti,
• recupero della funzione sociale dell’ex Casa Albergo di Via Volta
• cooperazione con le scuole, le associazioni, i comitati e le parrocchie per creare progetti e spazi d’incontro, animazione e aiuto per bambini e adolescenti, anche per prevenire episodi di bullismo o prepotenza;
• progettazione di iniziative culturali e sportive per favorire l’integrazione degli stranieri.
5. Più sicuri in città
• rafforzamento dei controlli e del presidio, in cooperazione con le autorità di pubblica sicurezza e anche tramite il miglioramento di sistemi pubblici di videosorveglianza, per i luoghi che possono ospitare forme di microcriminalità o spaccio (area dell’Ippocastano, di Via Anzani, giardini a lago o dell’ex Zoo) o in cui si sono verificati episodi preoccupanti (come in Piazza Gobetti);
• contrasto al fenomeno degli affitti illeciti che contribuisce al degrado della situazione abitativa e allo sfruttamento delle condizioni dei cittadini immigrati.
6. Turismo policentrico
• sostegno alla nuova vocazione commerciale e turistica di Via Borgo Vico vecchia: riqualificazione dell’area per favorirne la vivibilità, la frequentazione e la realizzazione di eventi
• regolazione dell’accesso automobilistico dei non residenti a Viale Geno; sistemazione di Piazza Croggi, in accordo con gli esercenti della zona, con la possibilità di ospitarvi manifestazioni periodiche;
• valorizzazione dell’area per la sosta dei camper presente nel parcheggio dell’Ippocastano (aumento dei posti disponibili).
7. L’importanza di parcheggiare l’auto
• promozione dell’utilizzo dell’autosilo Val Mulini, come soluzione per i veicoli in entrata nel centro di Como;
• censimento delle aree private presenti in città che, con convenzione con il Comune, possono essere adibite alla sosta pubblica.
8. La città di Volta e la mobilità elettrica
• Incentivare l’uso delle automobili elettriche con l’installazione di colonnine per la ricarica nelle principali zone di sosta della città, come il parcheggio dell’Ippocastano.

Le istituzioni